Incontriamo Antonella Solombrino

Salve Antonella, benvenuta in Libri & Dintorni e grazie per essere qui in nostra compagnia oggi.


Ci racconti qualcosa di lei. Ciao a tutti, è un piacere rispondere alle vostre domande. Non ho molto da dire su di me, la mia vita è tranquilla e nello stesso tempo intensa, vivo con mio marito, i miei due figli e il nostro cane. Ho un lavoro da impiegata e per quanto il tempo sembra non essere mai abbastanza per seguire tutto, non voglio rinunciare ai miei interessi; scrivere ad esempio è qualcosa che mi piace e mi fa stare bene.

Ad agosto 2022 è uscito il suo nuovo romanzo, Qualcosa che non ti aspetti, per la casa editrice Rossini Editore. Potrebbe presentarlo ai nostri lettori? È una storia d'amore importante quella tra Emma e Marco, i due ragazzi si sono messi insieme quando erano molto giovani, ai tempi della scuola, e si sono lasciati perché Marco voleva un futuro lontano da casa e voleva una famiglia con Emma, ma lei non si sentiva pronta per un simile passo. Dopo quattro anni si rincontrano, i sentimenti che provano sono ancora forti e proveranno a tornare insieme ma ovviamente non sarà facile ripartire da zero, le difficoltà saranno tante.

Emma e Marco sono due personaggi forti, dalla natura indomita e impulsiva. Come sono nati e perché? "Aprii la porta e me lo ritrovai davanti, era tornato." È iniziato tutto così, da questa frase che da subito ha attirato la mia attenzione. Un sito stava selezionando dei brevi racconti da pubblicare e i testi dovevano iniziare con quelle parole. Ho immaginato l'incontro di Emma e Marco dopo una lunga separazione e non sapevo che la loro storia mi avrebbe emozionato così tanto da farmi proseguire a scrivere un intero romanzo. Emma l'ho immaginata subito come una persona che fa scelte di pancia, che segue il cuore ed è impulsiva. Il suo problema è che non ha ancora capito cosa vuole fare della sua vita, cambia idea facilmente e per questo si troverà spesso in difficoltà. Marco al contrario è molto focalizzato e determinato nel portare avanti i suoi progetti, ha un carattere forte e tende a sottomettere gli altri; fa fatica ad accettare le decisioni che non sono razionali; ma non è possibile avere il controllo su tutto, la vita si sa, è imprevedibile. Trovare un punto di incontro tra loro non sarà affatto semplice.



Quali sono le sue principali fonti di ispirazione durante la scrittura dei suoi romanzi? Mi sono ispirata alle tecniche di scrittura immersiva; durante la stesura del romanzo ho seguito dei corsi di scrittura creativa e sceneggiatura e sono stati diciamo la mia guida. In altre parole: volevo ottenere un testo semplice, diretto; mi piace che il lettore possa immedesimarsi nel personaggio e che possa sentire le sue emozioni come se la storia fosse vera. Avere due protagonisti caratterialmente diversi è stato per me interessante, mi sono ritrovata a sorprendermi per le loro reazioni e in fondo nella lotta tra la ragione e il torto, spesso è solo questione di punti di vista.

Sta lavorando a qualche nuovo progetto per il futuro. Sì, in questo momento sto scrivendo il Prequel del romanzo, ciò che avviene prima della storia principale (dal primo incontro dei protagonisti, fino alla loro separazione.) Ed è come salire su una macchina del tempo e ritornare nel passato, ma quelli che incontrerai sono personaggi diversi da quelli che hai lasciato, perché ogni giorno che viviamo è un'esperienza nuova, che ci porta verso un inevitabile cambiamento.


a cura di Caterina Franciosi

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